Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

29/05/17

Dipingi il tuo futuro


Toc toc. Salve, sono Doppio Geffer  con ghiaccio e come sempre sono stata assorbita dalla mia frenetica quotidianità.
Come state? Siete pronti per il ponte del due giugno? Io no, come sempre. Tralasciando il quintale di pelo che dovrei estirpare e il fatto che due giugno vuol dire SESSIONE ESTIVA ALLE PORTE, ormai nel mio gruppo vige la nuova regola del "organizziamoci all'ultimo per dare quel pizzico di adrenalina che non guasta mai".
Il che, per una organizzatrice ossessiva compulsiva come me, vuol dir veleno puro.
Purtuttavia, grazie alle lezioni, i viaggi della speranza e altre cose, non ci penso più di tanto. Inoltre qui in zona ci stiam ancora portando dietro l'aria da G7, quindi come si può pretendere di pensare ad altro?
Voglio dire, per quasi una settimana sembrava di esser sotto assedio; ovunque io andassi tra Messina e Catania c'eran camionette della Guardia di Finanza, dell'Esercito, della Polizia, dei Carabinieri e pure dei Vigili Urbani.
Anzi, in autostrada abbiam pure beccato la Guardia Forestale e la Guardia Costiera, giusto per stare un filino più tranquilli.
Tant'è che durante l'apertura del G7 non solo il mio uomo è stato soggetto a dieci controlli di documenti data la sua carnagione poco albina, ma ha avuto il piacere di suonare per un pubblico composto per lo più da militari.
Eppure, in questo clima militaresco, la sottoscritta è riuscita a trovare il lato divertente; ad ogni cane poliziotto a me vicino non ho centellinato alcuna carezza e ho "stretto amicizia" con diversi finanzieri provenienti da tutta Italia (Roma in primis), riuscendo addirittura a strappare loro la promessa di ritornare qui in Sicilia per assistere ad altri concerti del mio fidanzato e far loro conoscere i posti migliori dove mangiare gli arancini.
Fidanzato:<<Amore, ma è mai possibile che tu attacchi bottone con tutti?!!? Cioè, passi i finanzieri in borghese, ma pure con i militari con tanto di mitraglia?!>>
<<Amo', che posso farci se tra imbranataggine e rincoglionimento strappo un sorriso anche ai morti? E poi le ho solo chiesto se avesse qualche assorbente!!>>
F:<<Certo, perchè una soldatessa armata di tutto punto tiene con sè la borsetta per gli assorbenti.>>
<<E infatti c'aveva i tampax nella tasca del giubbotto antiproiettile.>>

Militari o non militari, First Lady a zonzo per Catania e compagnia bella, a tenermi lontana dal blog c'ha ovviamente pensato il mio dipartimento e gli annessi professori che, a poche settimane dalla fine del semestre, annullano lezioni per poi recuperarne 4 nell'unico giorno libero a nostra disposizione, indicono conferenze o giochi studenteschi e non si degnano ancora di dirci quando incominceranno le lezioni di una materia importantissima per chi vuole laurearsi.
Insomma, il solito.
A ciò, si son aggiunti degli strani rumori provenienti dal sottotetto dell'aula studio che c'han costretti ad evacuare il piano per paura di chissà quale tubo rotto, esplosione imminente o mostro mutageno frutto di un esperimento sbagliato, fino a quando non si è scoperto che eran frutto delle otto zampette di due gattini.
Così, tra colleghi di origine vicentine che vorrebbero cuocere questi mici rumorosi e colleghi che li nutrono quotidianamente arrampicandosi su pile di sedie per raggiungere il sottotetto, la vita accademica continua.
Lezioni, laboratori e studio. Fortissimamente studio.
Talmente tanto studio che proprio poche sere fa è successo questo:
Scena: io e il mio uomo sdraiati a guardare una puntata di Supernatural.
Lui concentratissimo nel seguire la trama, io concentratissima a fingere di esser sveglia dormendo ad occhi aperti.
Ad un certo punto....
Fidanzato:<<Amore, amore sveglia!!>>
<<Gruanfg, che è successo?!>>
F:<<Parlavi nel sonno.>>
<<Ma se avevo gli occhi aperti!>>
F:<<Seh, e io son biondo... parlavi davvero! Ma che lingua è??>>
<<Ah?!>>
F:<<Ma sì, dicevi "topoisomerasi 1, topoisomerasi 2, MAPk,MAPkk,MAPkkk"...>>
<<Niente amore, non ti preoccupare che non sono posseduta. E' che sto studiando biochimica. Suvvia, è il solito sclero che mi contraddistingue!>>

Ovviamente, grazie alla frenesia di questi giorni (e alla dieta) sono già a meno otto chili in due mesi e ciò non può che esser positivo sebbene, per molti altri aspetti, la stanchezza e lo stress si iniziano a far sentire.
Viene così la voglia di mollare tutto, di fregarsene degli altri e cercare di recuperare un poco di sanità mentale, anche a costo di apparir stronza ed egoista. Quasi un agglomerato di grigiume e depressione autolesionista.

Però, stamane, mentre affrontavo l'ennesimo viaggio della speranza verso il dipartimento, ho guardato fuori dal finestrino del treno e in un breve frangente son riuscita a leggere un pezzo di murales dipinto sul muro di un vecchio edificio dove, tra i vari disegni colorati, spiccava la frase usata per il titolo di questo post.
DIPINGI IL TUO FUTURO.
Mi piace. Sarà una sorta di ossimoro, se così vogliam vederlo, ma è incisivo.
Dipingere il proprio futuro. Renderlo un quadro dalle mille sfumature da analizzare, comprendere, amare.
Sì, voglio dipingere il mio futuro. Voglio colorarlo di rosso passione, verde speranza, blu del mare, oro da medaglia.
Il mio futuro dev'esser un arcobaleno.

Poche ore dopo questo pensiero filosofico, dipartimento.
Professore X:<<Signorina, che brutte occhiaie. Sta male?>>
<<No prof, è che ho dormito poco per studiare.>>
PX:<<Male male....non ha provato a comprirle con il trucco?>>
<<O mi trucco o arrivo puntuale prof. Purtroppo con gli orari del treno non ci si può permettere questo lusso.>>
PX:<<Capisco...comunque che maleducato che sono! Vorrei presentarle il qui presente Professore Y della Facoltà di *città universitaria del Nord Italia*. E' qui per una conferenza.>>
Professor Y:<<Molto lieto signorina. Scusi la domanda, ma cosa sta studiando per non dormire la notte?>>
<<Ehh, sapesse...ma ormai ho deciso che nella prossima vita mi metto a fare politica! Così anche con il diploma posso star serena!>>
Professor X (prendendomi in disparte):<<Ma sei scema o cosa? Hai sentito il cognome del mio collega?>>
<<Sì, si chiama come il ministro Y,perchè?>>
PX:<<E' SUO FIGLIO.>>


Ecco, nell'arcobaleno di colori che userò per il mio futuro, credo che la tonalità predominante sarà il marrone.
Marrone cacca come le figuracce che faccio.
Vado a sotterrarmi.
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