Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena, pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
.Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone, ideali o religioni; semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Grazie e Buona lettura.

23/09/17

Siamo Serie divergenti

Ah, l'autunno! Le foglie che cadono, le lezioni che iniziano, la sessione autunnale di merda, le temperature che si abbassano, le tisane calde, il plaid, il raffreddore....e le serie tv.
Sempre siano lodate le serie tv.

Dopo aver convertito il mio uomo al magico mondo di Netflix, noto anche come "causa numero 1 del ritardo della laurea", nell'ultimo anno ci siam sparati tutte le serie tv possibili ed inimmaginabili.
Supernatural, Stranger Things, Una serie di sfortunati eventi, Sherlock...
ma anche serie non disponibili su Netflix, come Castle, Criminal Mind e tutte quelle altre fantastiche opere gratuitamente presenti su internet al modico prezzo della propria salute psicologica, grazie alle odiose pagine popup e al consiglio di "fare click su aggiungi estensione per chiudere questa pagina" ripetuto a iosa.
Purtuttavia, io e il mio uomo abbiamo gusti particolarmente discordanti in fatto di serie tv; se a me piacciono un poco tutte, dal romantico al trucido (cioè passo da "Una mamma per amica" a "Supernatural" con nonchalance, confondendomi di tanto in tanto e aspettandomi che Rory appaia al fianco di Sam), lui predilige solo pochi generi, tra i quali spicca anche l'horror psicologico.
Ecco, col cavolo che guardo qualcosa che abbia a che fare con esorcismi, possessioni demoniache e compagnia cantando (oltre a Supernatural, che è l'unico che riesco a "tollerare").
Questo mio rifiuto categorico per tale genere, perciò, crea non poche discussioni tra me e lui, portandoci così a farci vicendevolmente dei dispetti; io non voglio guardare l'horror? Lui non vuole guardare How met your mother.
Lui non vuole guardare How met tour mother? Io mi rifiuto di guardare Breaking Bad (anche perchè, a livello chimico, ci sono troppi errori e mi sento presa per i fondelli).
Tale faida da telefilm si protrae all'infinito colpendo tanti generi e tanti cult.
<<Amore, guardiamo XFILES??>>
Lui:<<Naah, è na cagata.>>
I:<<Ma l'hai mai visto?!>>
L:<<Sì, qualcosa da piccolo, ma non ci capì molto...>>
I:<<E allora guardiamolo adesso che siam grandi!>>
I:<<Nahh.>>
Però, nel qual caso in cui qualche suo amico gli consigliasse di vederlo, chissà perchè si convince.
Grazie amore, son contenta che tu sia così fiducioso sui telefilm che scelgo.
Al di là di ciò, guardare un telefilm insieme e di comune accordo è un'impresa senza eguali giacchè passiamo gran parte del tempo parlando. Esatto, parliamo durante il telefilm. Non di case, libri, auto, viaggi e fogli di giornale ma del telefilm stesso. Ovvero facciamo gli Sgarbi del momento.
L:<<Ma cazzo fa quello?! E' coglione?!>>
I:<<Amò, se non facesse così il telefilm finirebbe dopo 3 minuti.>>
L:<<Secondo me  lui è l'assassino.>>
I:<<Non credo.>>
L:<<Io ti dico di sì.>>
I:<<E io dico di no.>>

Ecco, piccola parentesi sui telefilm in cui ci sono assassini, psicopatici e compagnia bella (es: Castle e Criminal Mind): la sottoscritta, non si è ancora capito come, riesce a indovinare la trama già a metà puntata; individuo l'assassino, il movente e la turba psicologica che l'ha spinto a fare a pezzetti una povera famigliola per friggerla nell'olio di palma e cospargerla di macarons. Puntualmente, nel momento in cui espongo la mia tesi, il mio uomo ride.
L:<<Ma questa ipotesi non sta nè in cielo nè in terra!>>
I:<<Lo vedremo...>>
Ve lo dico o no che c'azzecco sempre?
L:<<Ammettilo, hai letto la trama prima!>>
I:<<No, lo giuro.>>
L:<<Ma se a Cluedo fai cagare e non indovini mai chi è l'assassino?!>>
I:<<Che posso dirti, con i telefilm mi viene semplice. Sarà che ho la mente molto analitica...>>
L:<<....o la mente da psicopatica con tendenze omicide.>>
I:<<E' un'ipotesi da non sottovalutare.>>

Attualmente, complice anche il caso, son finalmente riuscita a convincerlo riguardo la serie cult del momento: Game of Thrones.
Yes, eravamo tra i pochi a non averlo MAI visto.
Esistono nove stagioni di questo telefilm, molte delle sue frasi son diventate dei tormentoni, su ogni personaggio della serie è stato fatto un meme o una gif, esistono milioni di parodie ma....zero patacca, non lo voleva vedere.
Fino a quando, un giorno lontano (tre settimane fa o poco meno), mi son presa di coraggio e ho iniziato a guardarlo da sola nell'attesa che venisse a cena da me.
Ora, per chiunque abbia visto Game of Thrones, la prima puntata della prima stagione credo sia rimasta impressa a tutti. Nemmeno il tempo di iniziare a comprendere chi siano i buoni e chi i cattivi che si vede nell'immediato una scena di sesso. Tra consanguinei.
Ecco, in quel preciso istante è arrivato il mio uomo.
L:<<Amore ma stai guardando un porno?!>>
I:<<No amore, è Game of Thrones.>>
L:<<Ma scusa, non è il solito pippone sul medioevo?>>
I:<<No, anche se l'ambientazione ricorda il medioevo, non è ambientato nella "realtà". E' tratto da una serie di romanzi e bla bla...>>
Riassunto per sommi capi cosa sia il racconto, il suo sguardo era tra il dubbioso e l'incuriosito.
L:<<Ma ci son scene di sangue?>>
I:<<Molte.>>
L:<<E la trama è avvincente?>>
I:<<Più di quanto tu possa credere.>>
L:<<Che dici, lo guardiamo?>>
MIRACOLO!

Signori, signore, il mio uomo è diventato un GoT dipendente.
Accetta di buon grado le battaglie, le tette ogni due per tre, le faide, le battaglie, le tette, le tette tra le battaglie e le battaglie tra le tette....tutto lo coinvolge. Forse anche troppo dato che si affeziona ai personaggi, specie a quelli che muoiono.
L:<<Secondo me questo (Ned Stark) diverrà re!>>
PAM! Decapitato.
L:<<Scommettiamo che lo psicopatico (Joffrey Baratheon) campa cent'anni?>>
Eccolo là, avvelenato.
Morire se ne becca uno.
Il problema, però, è che siamo molto indietro rispetto ai nostri amici; se questi ultimi han già visto tutte le stagioni nei giusti tempi, noi siam ancora a metà della quarta.
Ergo, lo spoiler è sempre dietro l'angolo.
Amico:<<Jonh Snow, tu non sai niente!>>
Lui:<<Eh?>>
A:<<Ma sì, è quello che dice Ygritte in GoT...>>
L:<<ALALALLALAAL NON TI SENTOO!>>
Anche l'home page di Facebook è diventata un campo minato.
Non c'è un solo contatto che non pubblichi qualche immagini delle stagioni che non abbiam ancora visto.
Tant'è che il mio uomo si rifiuta di collegarsi.

Insomma, guardare un telefilm insieme è sempre "complesso".
Tra trame, spoiler e gusti, ci approcciamo alla storia in modo diverso l'uno dall'altra.
L'unica cosa che ci accomuna e accomuna qualsiasi telefilm guardiamo, è sempre e solo la stessa: indovino l'assassino e relativa turba psicologica, scommettendo cene, snack e quant'altro mi passi per la testa in quel momento. Anche in GoT.
I:<<Lo vedi? L'avevo detto io che la mammina pancina (Catelyn) nascondeva qualcosa! L'ha ucciso lei il marito!>>
L:<<Passi il fatto che indovini gli psicopatici in Criminal Mind o che indovini l'assassino prima di Sherlock...ma qua, con tutti 'sti personaggi e le diverse trame, come cacchio hai fatto?>>
I:<<Intelligenza caro mio, intelligenza....>>


No, non è vero, ho beccato uno spoiler leggendo alcune curiosità sulla serie. Ma alla fin fine che male fa fargli credere che sta con una potenziale mente assassina?
Magari, dopo ciò, si convincerà a guardare XFiles, I Medici e tutti gli altri telefilm che voglio vedere!
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